Federica Marinelli

Medico IFMCP


Federica si laurea in Medicina e Chirurgia, consegue successivamente un Master in Medicina Estetica e un Master in Dietetica e Nutrizione. Completa quindi la sua formazione negli Stati Uniti all’Institute for Functional Medicine specializzandosi in Medicina Funzionale.

Le mie passioni nella vita sono mio figlio, mio marito, il mio lavoro e qualunque altra cosa che coinvolga l’avventura, l’esplorazione, il vivere nella natura, conoscere il mondo e spostare i propri limiti un pezzettino più in là, mettendosi alla prova sia fisicamente che mentalmente.

Mi troverete in macchina o in un campeggio diretta a capo nord, in un bosco solo con un coltello ed il mio sacco a pelo a fare un corso di sopravvivenza, ad una Spartan Race o semplicemente su uno scivolo al parco con mio figlio.

Quando da bambina mi chiedevano cosa volessi fare da grande rispondevo: “Il dottore o la ballerina”. Adesso ballo a casa con la mia famiglia e mi dedico ai miei pazienti a studio.

Arrivata alla scelta del percorso universitario mi trovai ad optare per Medicina e Chirurgia in quanto sapevo che avrei preso una strada poco ortodossa nel curare le malattie e volevo assicurarmi di avere alle spalle una laurea valida che mi permettesse di discernere tra ciò che era realmente scientificamente valido e ciò che non lo era, oltre ad avere i mezzi per dare sicurezza ed affidabilità ai pazienti.

Dopo la laurea però la vita mi ha portato su altre strade. Avevo perso l’entusiasmo dell’inizio, forse perché troppi “perché questo funziona così?” mi erano stati negati, forse perché gli effetti tossici di farmaci e metalli pesanti stavano iniziando a dare i loro effetti.

Mi dedicai alla medicina estetica attraverso un master di II livello all’Università di Tor Vergata terminato a gennaio 2007, continuando a portare avanti la mia passione per la nutrizione e l’integrazione alimentare.

Nel 2013 finii il Master in Dietetica e Nutrizione all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Nel 2014 la vita diede una bella accelerata al mio percorso. Mi sono gradualmente ammalata fino ad arrivare e non riuscire più a lavorare: depressione, ansia, insonnia, perdita di memoria, mal di testa, tachicardia, attacchi di panico, perdita dei capelli, mascella serrata, etc etc. Facevo analisi che mi creavano solo più confusione. I colleghi mi dicevano che ero solo stressata fino a diagnosticarmi una depressione.

Ma io non mi rassegnavo. Una sera per caso su fb trovai un post sponsorizzato dalla collega Amy Myers, lessi il suo libro, poi quello della dott.ssa Sara Gottfried, tentai di prendere appuntamento con entrambe senza successo e così decisi di iscrivermi all’ifm (Institute for Functional Medicine – dove loro si sono formate in medicina funzionale) e partii per Chicago.

Prima del congresso l’IFM ci mandò dei video, e tra questi uno del dott. Mark Hyman che introduceva e spiegava cosa fosse la Medicina Funzionale… Piansi. Finalmente dopo 10 anni dalla laurea avevo ritrovato la mia strada!

Piansi ancora dopo aver terminato i primi 6 giorni di formazione a Chicago. L’emozione era fortissima!

In questi anni ho mangiato, respirato e bevuto Medicina Funzionale. L’ho subito messa in pratica su me stessa dandomi dei risultati che mi hanno lasciato a bocca aperta (prima o poi dovrò fare un video in cui racconto bene il mio percorso di guarigione). E poi l’ho applicata sugli amici e i pazienti al punto che sto mollando del tutto quello che facevo prima per dedicarmi del tutto alla medicina funzionale.

Per non lasciarvi con la curiosità di cosa mi avesse ridotto così: avevo una intossicazione di alluminio, cadmio, arsenico, piombo, mercurio e rame. Avevo danni ed effetti di questa intossicazione su tutti i sistemi che studia la medicina funzionale. Avevo alterazioni ormonali (cortisolo, tiroide, estrogeni, progesterone) ma anche deficit mitocondriali, uno stato infiammatorio cronicizzato, ed un intestino permeabile. Ci mancava solo un danno a carico del sistema cardiovascolare!

So quindi cosa vuol dire essere dall’altra parte della scrivania come paziente malato. Vi chiedo sempre cosa pensate di avere perché le vostre intuizioni sono importantissime!! Il rapporto medico pazienti è importantissimo per me!