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La Sauna


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Strumento valido per malattie cardiovascolari, autoimmunita’ e problemi di salute cronici indotti da tossicità.  

La terapia della sauna vanta una lunga storia di un utilizzo sicuro in diverse popolazioni. Con rare eccezioni, che generalmente includono donne in gravidanza o persone con pre-esistenti problemi cardiovascolari, la sauna e’ considerata sicura quando utilizzata correttamente. Anche lo stress cardiaco derivante da una sauna non sembra aumentare il rischio di morte. Ci sono sempre più studi ed evidenze che raccontano l’uso clinico della sauna a scopi terapeutici.   Ad esempio le evidenze suggeriscono che tale terapia sia efficace ma non utilizzata o poco utilizzata, per diversi problemi cardiovascolari.  Ma cosa accade da un punto di vista meccanico durante una sauna?                                                                                                

 – aumenta la vasodilatazione (probabilmente attraverso l’aumento di NO, ossido nitrico),

– migliora la frazione di eiezione ventricolare sinistra,

-migliora la pressione del sangue  nelle persone con ipertensione,

-alcuni studi suggeriscono anche una migliore funzionalità epatica e

-un miglioramento nella percezione del dolore.

Benefici al sistema respiratorio

La ricerca ci indica che la sauna finlandese diminuisce la congestione polmonare e aumenta la capacita’ vitale forzata, FVC; la PEF o picco di flusso espiratorio; e la FEV1, il volume di espirazione forzata massima in un secondo.  N.B.: la sauna non andrebbe pero’ usata durante una fase di infezione acuta respiratoria.

Sistema cardiovascolare

Malgrado il timore del contrario, la sauna non e’ associata con un aumentata mortalità da infarto del miocardio o arresto cardiaco nei paesi che utilizzano la sauna come stile di vita. Piuttosto le morti che si contano e che rappresentano l’1,7% del totale sono da attribuire all’elevato livello di alcol nel sangue.  Uno studio finlandese ha condotto una ricerca sulla risposta cardiovascolare su 69 uomini che avevano subito un infarto del miocardio (MI) nelle precedenti 4-6 settimane e l’hanno paragonata con la risposta di 32 uomini che costituivano un gruppo di controllo sano.  Tutte le persone nel gruppo sauna hanno avuto un aumento nell’output cardiaco senza problemi, e il gruppo di post-MI ha mostrato nessun effetto avverso nel sedere in sauna.

Ipertensione

Diversi studi tedeschi hanno esaminato gli effetti della terapia con sauna a calore radiante su persone affette da ipertensione.  Fare una sauna una volta ogni due settimane ha aumentato la frazione di eiezione ventricolare (miglioramento del 7-8%) in 19 uomini. Un gruppo di 46 uomini ipertesi seguendo questa frequenza di 1 volta ogni due settimane per 3 mesi hanno avuto una diminuzione della pressione del sangue da una media di 166/101mmHg a 143/92mmHg. Un valore equivalente a ciò che in molti ottengono con farmaci anti-ipertensivi. Anche la FIR ossia sauna ad infrarosso lontano, sembra influenzare positivamente la pressione del sangue.   Inoltre, partecipanti sottoposti a sauna giornaliera (FIR) non solo hanno avuto una diminuzione della pressione (110 rispetto a122mmHG) ma anche un ridotto output urinario di 8-epi-PGF2-alfa suggerendo un diminuito stress ossidativo. Un meccanismo possibile per quest’ultimo risultato potrebbe essere un aumentata produzione di NO in risposta alla FIR.

La sauna FIR e’ stata inoltre studiata per l’obesità e ipertensione.  I soggetti furono divisi in 2 gruppi, uno sottoposto a 15 minuti di esercizi cardiovascolari e 30 minuti di FIR (55-60C) l’altro solo 15 minuti di esercizio. I soggetti appartenenti al gruppo sauna persero 1.8 volte più peso e 4.6 volte grasso corporeo rispetto al gruppo di controllo.  La pressione diastolica scese di 1.8 volte in più e la sistemica una diminuzione 3.3 volte maggiore.

Anoressia Nervosa

Un studio singolo ha riportato un miglioramento dell’anoressia nervosa durante una terapia FIR in una ragazza adolescente.  La ragazza ha effettuato la sauna all’interno della propria abitazione, ha preso peso, ha ridotto l’iperattività e riacquistato un equilibrio emotivo.

Depressione

Uno studio su 28 pazienti con una leggera depressione, stato di affaticamento e perdita di appetito ha mostrato che la sauna FIR ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo sulla fame, abilita’ di rilassarsi e lamentele somatiche.

Miglioramento del dolore

Un gruppo di 46 persone ospedalizzate ha seguito un protocollo per almeno 6 mesi per il dolore cronico. Il protocollo prevedeva un intervento multidisciplinare di terapia comportamentale, riabilitazione, ed esercizio fisico.  22 di questi pazienti ha seguito questo protocollo come gli altri e in più ha praticato la sauna FIR per 15 minuti al giorno per 5 giorni a settimana (60C) per una durata complessiva di 4 settimane. Quest’ultimo gruppo ha esibito minor dolore e minore rabbia. Un follow-up dopo 2 anni ha mostrato come il 77% di chi aveva fatto la sauna e’ stato in grado di tornare a lavoro paragonato al 50% senza sauna.

Autoimmunita’

Un individuo con classe II-III CHF (insufficienza cardiaca congestizia) e affetta anche dalla sindrome di Sjogren, ha ricevuto 20 sessioni di sauna FIR per 4 settimane in un ospedale Giapponese.  Ha seguito un protocollo per la CHF. Dopo 20 sessioni di sauna la paziente ha riportato un miglioramento drammatico nei sintomi dell’artrite  e xerostomia.  Non solo, ma i livelli di leucociti antigeni HLA-A, -B,-C che erano 3-4 volte più alti del normale, tornarono nei parametri dopo le sessioni.

17 pazienti affetti da artrite reumatoide (RA) e altri 17 con spondilite anchilosante (AS) parteciparono in uno studio di 4 settimane con due saune FIR a settimana. 30 minuti per sessione con una temperatura di 55C.  Durante il periodo tutti i partecipanti ebbero il beneficio di una temporanea riduzione del dolore e della rigidità articolare.

Fatica cronica

Abbiamo 1 case report che descrive la risposta alla sauna FIR di 2 donne con una severo stato di affaticamento cronico.  Entrambe furono trattate con prednisolone che non fece altro che lasciare inalterato lo stato di salute delle pazienti. Entrambe si sottoposero a 30 sessioni di sauna per 15 minuti di durata a 60C di temperatura seguiti da 30 minuti di riposo sotto una coperta.   Un protocollo che seguirono 5 giorni a settimana per le prime 6 settimane. Susseguentemente solo per 2 volte a settimana per i successivi 11 mesi.  Entrambe riportarono incredibili miglioramenti  nello stato di fatica, dolore, sonno e febbre (leggero innalzamento della temperatura).

Programma di depurazione

Depurazione ed Eliminazione di Impurita’ nel sudore

La terapia con la sauna e’ stata usata come componente di molti protocolli depurativi. La depurazione e’ un termine usato per descrivere la rimozione di impurità dal corpo, specialmente dai fluidi corporei come urine e sudore.

La sauna aumenta la sudorazione che in teoria  dovrebbe aumentare la fuoriuscita di impurità  come metalli pesanti trovati nel sudore. Bisogna chiarire che mentre e’ evidente la presenza di metalli pesanti nel sudore non abbiamo prove conclusive di un aumentata eliminazione dei metalli pesanti durante la sauna.

Oltre al mercurio anche cadmio nickel e antimonio sono stati trovati nel sudore. Anche il piombo e’ stato trovato nel sudore anche se in quantità inferiore rispetto alle urine. Il piombo sembra essere stato introdotto dalla pelle piuttosto che dai polmoni o dal sistema gastrointestinale. Infatti uno studio dimostro’ come il piombo trovato nel sudore derivasse dai tessuti molli e non dal sangue.  Questo naturalmente significa che la sudorazione non e’ un mezzo ottimale per la sua escrezione per la riduzione del piombo nel sangue.

Ecco 3 protocolli che hanno usato la sauna finlandese radiante per aiutare le persone a riprendersi da problemi di salute indotti da sostanze tossiche.

Temperature diverse, tempi diversi, e durata diversa del protocollo  intero.   Tutti pero’ hanno dato risultati positivi per i partecipanti.  Questi miglioramenti sono avvenuti con condizioni di salute diverse che avevano resistito alle cure mediche allopatiche e terapie naturopatiche.  Siccome pero’ la sauna e’ stata solo uno strumento all’interno di un intero protocollo non sappiamo che risultati potremmo avere utilizzando solo questo.

L. Ron Hubbard: protocollo di 3-6 settimane

  • Esercizio fisico per 20-30 minuti al giorno.
  • Sauna radiante, sessione da 30 minuti al giorno a 140-180F per un totale di 2.5h fino a 5h.
  • Un multivitaminico e integratore di sali minerali per reintegrare i fluidi persi con alte dosi di niacina.
  • Acqua, sodio e potassio per reintegrare durante le sessioni di sauna.
  • 1-8 cucchiaini di olio vegetale al giorno.
  • Pasti equilibrati e sonno adeguato.

William Rea, MD:

  • Vivere in una struttura senza sostanze chimiche
  • 2h di sauna radiante al giorno (tra i 140-160F)
  • 15-30 minuti di esercizio fisico al giorno
  • 20-30 minuti di massaggio al giorno
  • Niacina fino a 3 grammi al giorno.
  • Vitamine, minerali, aminoacidi somministrati via orale e vitamina C (15 gr al giorno) via IV:IV più altri 2-8 grammi via orale.

W. Crinnion, ND

  • Esercizio fisico sul rebounder o exercycle per 15-20minuti.
  • Camere termali ad una temperatura di 120-130F, con unita’ di calore radiante per 3 sessioni al giorno con del tempo di pausa tra le sessioni.
  • Acqua di sorgente in bottiglia di vetro e integratori di elettroliti a disposizione in ogni sessione di sauna.
  • te’ di achillea/zenzero disponibile ad ogni prima sessione di sauna come diaforetico.
  • Idroterapia costituzionale (alternanza di caldo-freddo con asciugamani posti prima sul ventre e poi sul dorso come descritto da Boyle e Seine) per 5 minuti con il caldo e 10 minuti con applicazioni di acqua fredda dopo la sauna e prima delle irrigazioni al colon.
  • 1 capsula al giorno di un integratore per il fegato (Chelidonium majus, Chionanthus virginicus, Arctium lappa, Taraxacum officinale, Urtica dioica, Arctostaphylos uva-urti,Silybum marianum)
  • Irrigazioni del colon giornaliere per 50 minuti con acqua purificata.
  • Evitare cibi che causano reazioni avverse.
  • Evitare frutta e verdura con alti contenuti di pesticidi (www.foodnews.org)
  • Evitare lo zucchero

Nei pazienti con autoimmunita’ il 100% ha riportato miglioramenti.

Controindicazioni per la terapia con la sauna:

Raccomandazioni pubbliche suggeriscono di evitare la sauna a persone con stenosi artica, angina non stabile, ipotensione ortostatica severa, o una storia di MI. Ma la sicurezza per i pazienti cardiovascolari e’ stata gia’ affrontata sopra, più dettagli sono descritti nello studio da cui questo articolo e’ tratto.

Persone con febbre e certe condizioni della pelle come orticaria colinergica abrasioni e altre condizioni simili e’ meglio che evitino la sauna. Non si e’ certi della sicurezza in gravidanza.  Il timore maggiore riguarda il rischio di aborto spontaneo.

Manuela, MS

TRATTO DA: "SAUNA AS A VALUABLE CLINICA TOOL FOR CARDIOVASCULAR, AUTOIMMUNE, TOXICANT-INDUCED AND OTHER CHRONIC HEALTH PROBLEMS" DEL DOTT. WALTER CRINNION.

 

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