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ACQUA E DIGIUNO


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Si parla sempre di cibo…ebbene oggi spendero’ qualche parola sul digiuno. Argomento affascinante che contiene come un antico scrigno un potenziale enorme. Le ricerche sul digiuno risalgono al 1880 e nel 1910 si leggono i primi scritti in letteratura medica. I primi studi furono solo osservazionali mentre venivano registrati cambiamenti metabolici e fisiologici- Tanner (40gg 1880), Jacques (30gg 1887 e 40gg l’anno successivo).
Gli studi continuano con il Fasting and Undernutrition 1923, The Biology of Human Starvation, (dove 32 volontari digiunarono per ben 8 mesi!). Interessantissima fu l’osservazione di come il digiuno NON provoco’ carenze vitaminiche o di minerali. Ulteriori ricerche fecero anche notare come coloro che digiunavano completamente vivevano più a lungo di coloro che avevano una dieta carente a livello proteico. Da allora lavori recenti e studi clinici sul digiuno terapeutico hanno dimostrato benefici in TUTTI gli organi e sistemi.

Diamo allora un occhiata ad una lista (se pur parziale) di malattie e condizioni che beneficiano dal digiuno:
AVVELENAMENTO DA SOSTANZE CHIMICHE
MALATTIA CARDIOVASCOLARE
IPERTENSIONE
DIABETE
EPILESSIA
OBESITA’
PANCREATITI
CONDIZIONI INFIAMMATORIE E IMMUNOLOGICHE
ASMA
DEPRESSIONE E MALATTIE PSICOSOMATICHE
VESCICA NEUROGENA
SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE
PROBLEMI CON L’APPETITO
NEUROSI E SCHIZOFRENIA
PARASSITI
ULCERE DUODENALI
FIBROIDI UTERINI
ULCERE VARICOSE
TROMBOFLEBITI
ECZEMI
PSORIASI ……..mi fermerei 😉

Volete sapere se esistono effetti collaterali? vediamoli insieme:
sono raramente seri MA il digiuno può invece rivelare malattie e o debolezze che prima erano subcliniche (dunque generalmente non considerate affatto). I disturbi durante un digiuno possono essere attribuiti alla mancanza degli stimolanti, ipoglicemia, acidosi, eliminazione di scorie e miglioramento dei processi di riparazione. Dunque i pazienti possono fare esperienza di disagi quali mal di testa, giramenti di testa, insonnia, irritazioni della pelle, nausea, lingua bianca (o comunque ricoperta come da uno strato), sudorazione maleodorante, dolori agli arti, palpitazioni, secrezioni di muco e disturbi della vista e dell’udito. La maggior parte dei sintomi generalmente sono di breve durata e scompaiono con la capacita’ del corpo di riparare i danni. In alcuni casi possono presentarsi complicazioni che necessitano una interruzione del digiuno prima del tempo. Questo e’ un ottimo motivo per non avventurarsi in un digiuno da soli ma farsi seguire da un medico competente.

Manuela Iuliano, MS

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