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DIETA VEG: RISCHI O BENEFICI?


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Una dieta vegetariana o vegana non rischia di farci mancare alcuni nutrienti fondamentali per il benessere?

Questo è un mito che bisogna subito sfatare, basta solo dire che dal 1996 e con successive revisioni della letteratura scientifica molto accurate fino ai giorni nostri, l’Associazione Dietetica Americana (ADA) ha revisionato moltissimi lavori scientifici sull’argomento e tutti sono concordi nel concludere che una dieta a base vegetale ben costruita ed organizzata risulta ottimale per qualunque fase della vita di un individuo adulto, giovane, sportivo o anziano, così come in gravidanza, nel neonato e nel bambino . Per esempio è dimostrato che l’assunzione di latte non necessariamente è una fonte di calcio salubre ed anzi il consumo di questa tipologia di alimenti è stato correlato con patologie come l’osteoporosi. Molti magari pongono il problema della carne e delle proteine anche qui un altro mito da sfatare in quanto le proteine sono molto ben rappresentate nel mondo vegetale e spesso il problema non è una carenza di introduzione ma semmai una sovrabbondanza.

Pertanto chi volesse avvicinarsi ad una scelta alimentare vegetariana o vegana sia per motivi salutistici che etico-ambientali o tutte e tre le cose insieme, lo può fare in tutta sicurezza magari facendosi seguire da un professionista che si occupa di nutrizione a base vegetale.

Quali sono i benefici per la salute di questo genere di scelte alimentari se gestite nel modo corretto?
Una dieta vegetariana/vegana ben equilibrata può apportare moltissimi benefici alla salute in quanto oggi, specie se parliamo di vegetali prodotti in modo biologico o meglio ancora biodinamico, possiamo con certezza affermare che riusciamo ad escludere una buona parte di sostanze nocive per il nostro organismo ed allo stesso tempo introduciamo sostanze antiossidanti, vitamine, nutrienti e micronutrienti che apportano il miglior supporto allo svolgimento delle funzioni vitali dell’organismo.

Domenico Battaglia, MD

I benefici

I ricercatori hanno dimostrato come una dieta a base vegetale può aiutare a prevenire, trattare o curare alcune delle più grandi cause di morte, tra queste la malattia cardiovascolare, il diabete di tipo II, la pressione alta.  Studi di intervento (prospettici) elaborati con diete a base vegetale hanno dimostrato per esempio, 90% riduzione di attacchi di angina in sole poche settimane. I gruppi di intervento con dieta a base vegetale hanno riportato una soddisfazione nella loro dieta maggiore che nel gruppo di controllo, cosi come una digestione migliorata, più energia,  migliore qualità del sonno notturno, miglioramenti nelle prestazioni fisiche, salute generale, vitalità’ e salute mentale.  Studi hanno dimostrato che una dieta a base vegetale può, non solo migliorare il peso corporeo, i livelli di zuccheri nel sangue, e l’abilita’ di controllare il colesterolo, ma anche gli stati emotivi, incluso depressione, ansietà’, fatica, senso  di benessere, e funzionamento nella vita di tuti i giorni.

Solo un modo di alimentarsi e’ scientificamente provato nell’arrestare la malattia cardiovascolare nella maggior parte dei pazienti: una dieta a base vegetale. Se anche una dieta del genere fosse capace SOLO di fermare il killer #1…non dovrebbe in automatico diventare LA dieta fino a prova contraria?  Il fatto e’ che potrebbe essere efficace anche nella prevenzione, nel trattamento e nell’arresto di altri patologie killer dei nostri tempi, e questo rende una dieta a base vegetale un fardello troppo grande da sostenere.

Qualche ragionamento in più a tal proposito sul nostro blog nel titolo: Quale dieta e’ veramente la migliore?

Manuela Iuliano, MS

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