Microbioma intestinale: foto al microscopio di batteri escherichia coli

Microbioma: cos’è e a cosa serve

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Il MICROBIOMA. Ma che cos’e’? forse dovremmo dire chi sono? Ebbene si infatti avete mai riflettuto sul fatto che un essere umano e’ composto maggiormente da materiale genetico batterico non suo?!! Siiii….. infatti i batteri sono in numero 10 volte circa superiore rispetto al numero delle nostre cellule!! Cifre da capogiro….. fa un po’ impressione l’idea ma le popolazioni che vivono all’interno del nostro intestino (si stimano diverse decine di centinaia di ospiti diversi) hanno un rapporto di simbiosi con noi. Quando mangiamo, noi li alimentiamo e loro in cambio svolgono molte funzioni importanti per il nostro benessere. Facilitano l’acquisizione di nutrienti e vitamine, promuovono lo sviluppo e l’integrità dei tessuti, stimolano diversi aspetti dell’immunità e altro ancora.

La colonizzazione dell’intestino comincia alla nascita proprio attraverso il parto naturale, poi continuera’ in funzione dell’ambiente in cui si vive. D’altronde, sempre facendo due riflessioni insieme, quando l’essere umano ha preso forma e vita e così gli altri animali…i batteri erano da lunghissimo tempo abitanti del pianeta. Quale dovrebbe essere pero’ il nostro rapporto con loro? Di coevoluzione, coadattamento e codipendenza. Una pacifica e simbiotica relazione.
Per farvi comprendere l’importanza del microbioma vi racconto che esistono oggi tantissimi studi, progetti e ricerche volti a comprenderne le svariate implicazioni sulla nostra salute e sopravvivenza. Un progetto di spicco e’ “THE HUMAN MICROBIOME PROJECT”.
Ma torniamo al nostro microbioma…..la nostra prima preoccupazione come esseri umani dovrebbe essere proprio la sopravvivenza dei nostri ospiti la quale si ipotizza sia stata messa a rischio e le conseguenze potrebbero essere molto gravi. Cosa mette a rischio questa scomparsa? La domanda da farci e’ se i cambiamenti globali ecologici a cui stiamo assistendo assicureranno una stabilita’ per i discendenti del nostro microbioma; esso ci ha colonizzato durante gli anni in cui gli uomini hanno vissuto in piccoli gruppi vivendo di frutta, verdura, radici, semi e quando potevano di carne, (mentre andando ancora più indietro nei 12 milioni di anni che ci hanno portato all’ Homo Erectus, l’uomo viveva solo di frutta!). Sempre riflettendo insieme pensiamo che l’ultimo secolo ci ha portato i più grandi cambiamenti rispetto al passato…come famiglie sempre più piccole, un aumentato numero di nascite con parto cesareo, meno allattamento al seno, la disinfezione dell’acqua, aumentato utilizzo di antibiotici negli ultimi 60 anni, in particolare nei bambini. Cosa possiamo fare noi per cercare di mantenere una flora batterica sana? Per poter aiutare il nostro microbioma innanzitutto dobbiamo comprendere che esistono svariate popolazioni alcune sono decisamente positive altre meno ma la perfezione sta nel giusto equilibrio delle loro presenze. Noi possiamo alimentarci in modo corretto dando prevalenza, se non assoluta, al meglio delle nostre possibilità, a frutta fresca, frutta a guscio, verdura, ortaggi, cereali integrali, legumi e tanta acqua..possibilmente con un residuo fisso inferiore a 50, oltre che evitare di prendere medicinali laddove possibile. E’ un ciclo per fortuna vizioso…piu’ tratterete bene il vostro corpo e i vostri ospiti meno bisogno avrete di ricorrere ai farmaci.

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