Secchio di metallo con buchi eda cui fuoriesce acqua

Intestino permeabile

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Come promesso torniamo a parlare di intestino permeabile o “leaky gut” come lo descrivono gli americani che vuol dire intestino che “perde”, si’, proprio come un lavandino. Vi chiederete allora se questa storia vi riguarda, uhmm….. soffrite di una qualunque malattia autoimmune tipo diabete I, artrite reumatoide, sclerosi multipla, celiachia, hashimoto, morbo di Chron, rettocolite ulcerosa, o cardiopatie, cancro? sapete di avere diverse intolleranze? asma? psoriasi, fino ad arrivare ad una semplice IBS ossia un infiammazione intestinale? Allora certamente SI, se invece non vi riconoscete in queste categorie esiste ancora una chance che vi riguardi lo stesso perché molti di noi portano avanti intolleranze di cui non sono a conoscenza o stanno sviluppando autoimmunita’ non ancora diagnosticate. Niente di più facile! Ma cosa vuol dire avere un intestino che perde? Partiamo dall’idea che la parete intestinale e’ costituita da una fila sottilissima di cellule, gli enterociti, uniti da giunzioni dette serrate. Ma se sono così serrate come mai “perdono”? Le ragioni sono tante, diciamo che una dieta non corretta, produce il costante logorio delle nostre giunzioni fino a che le particelle di cibo ingerite letteralmente passano tra le giunzioni non più serrate, invece che all’interno delle cellule, e il nostro sistema immunitario reagisce! Ma anche una flora batterica non sana, sempre dovuta in primis alla nostra alimentazione , e la predisposizione genetica ad una non corretta comunicazione tra sistema immunitario innato e acquisito, giocano il loro ruolo. La bella notizia e’ che possiamo riparare la parete intestinale con una dieta appropriata e tagliata su misura del paziente e con l’aiuto di nutraceutici. Ricordate sempre che tutto (o quasi) nasce dall’intestino!!! Ecco perché oggi tante scienze diverse stanno concentrando sforzi e denaro sul ruolo del cibo! IL CIBO E’ INFORMAZIONE non dimentichiamolo mai. Un informazione che lascia un segno ad ogni pasto. Cosa fare? Impariamo a mangiare con amore, tempo e qualità. Perché l’amore? Perché ogni nostro gesto deve esserne impregnato…sempre, perché tempo? Perché se la mente avverte la fretta e l’ansia che ne deriva, blocca una corretta digestione. Perché qualità? Perché non e’ vero che poco di tutto e’ il segreto di una sana alimentazione, oggi comprendiamo come la qualità di ciò che mangiamo fa la differenza nella salute e longevità.

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