Report attacco cardiaco

Dieta a Base Vegetale e Rischio Cardiaco

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Secondo i dati presentati nel 2017 all’American Heart Association’s Scientific Sessions ad Anaheim in California, una dieta a base vegetale diminuisce il rischio di sviluppare un arresto cardiaco. Analizziamo brevemente alcune ricerche in linea con tali risultati.

Uno studio sull’incidenza cardiaca

5 diete diverse sono state paragonate tra 15,569 partecipanti senza precedenti di malattie cardiache o infarti, in uno studio (REGARDS) per definire le incidenze di insufficienza cardiaca. Coloro che hanno seguito una dieta a base vegetale inclusiva di verdure a foglie verdi, legumi, cereali integrali e senza carne lavorata hanno diminuito l’incidenza del 42%.

Altre diete prese in considerazione includevano carni rosse, grassi saturi, uova e bevande zuccherate.

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Review 2018

Un’ulteriore Review del 2018 per la prevenzione e trattamento di insufficienze cardiache è stata pubblicato sul CFR Cardiac Failure Review.

Sono state presi in considerazione diversi approcci dietetici quale la famosa DASH (per prevenzione e trattamento dell’ipertensione), la Dieta Mediterranea, Dieta ad alto contenuto proteico, Dieta del riso del Dott.Walter Kempner, Dieta a basso contenuto di grassi, infine una Dieta a Base Vegetale con basso contenuto di grassi.

Si conclude che la letteratura scientifica, suggerisce che una dieta ricca di frutta fresca, verdure, legumi e cereali integrale sia benefica, mentre il ruolo di frutta  a guscio, pollame e derivati del latte sono ancora controversi, di sicuro carni rosse, carni lavorate e carboidrati raffinati sono nocivi per la salute.

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Diete ad alto contenuto Proteico e Salute Cardiovascolare

E’ interessante notare come durante gli studi per le diete ad alto contenuto proteico si sia evinto che malgrado una dieta ad alto contenuto proteico dia significativi risultati sulla riduzione del peso, del grasso corporeo, LDL, trigliceridi, capacita’ nell’esercizio fisico e un trend verso l’aumento della massa muscolare, (i pazienti erano incoraggiati ad aumentare l’apporto di proteine vegetali piuttosto che animali), essa DIMINUIVA SIGNIFICATIVAMENTE LA MASSA VENTRICOLARE SINISTRA E IL VOLUME DIASTOLICO FINALE IN ENTRAMBI I GRUPPI.

Si concludeva dunque che un eccesso proteico può essere dannoso per la salute del cuore. Un ulteriore trial riportò una diminuzione del volume della gittata cardiaca e del volume sistolico. Ancora….le tossine uremiche derivano dal metabolismo degli aminoacidi ingeriti dal cibo, da parte del microbiota del colon e recenti studi suggeriscono come una dieta a basso contenuto proteico possa ridurre tale produzione con effetti benefici per le malattie cardiovascolari.

Manuela Iuliano, MS

Referenze:

  • Lara K, Levitan EB, Gutierrez OM, et al. Plant based diet associated with less heart failure risk. Poster presented at: American Heart Association’s Scientific Sessions 2017; November 11-15, 2017; Anaheim, CA.
  • Kerley, C. P. (2018). A Review of Plant-based Diets to Prevent and Treat Heart Failure. Cardiac Failure Review, 4(1), 54–61. http://doi.org/10.15420/cfr.2018:1:1

 

 

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