Bambina che mangia dolci: eccesso di zuccheri

Bambini a rischio problemi cardiovascolari?

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Un importante affermazione e’ stata fatta dall’AMERICAN HEART ASSOCIATION e pubblicata nel 2016 su CIRCULATION: “Vi e’ una forte associazione tra zuccheri aggiunti e aumento del rischio di malattie cardiovascolari nei BAMBINI attraverso un aumento delle calorie, un aumento dell’adiposità e della dislipidemia”.

Uno stile di vita inadeguato e’ la causa portante di malattie che potrebbero essere prevenute. Gli zuccheri aggiunti contribuiscono ad una dieta ricca a livello calorico ma povera a livello nutrizionale e aumenta dunque il rischio di sviluppare, in aggiunta a quanto detto sopra, l’ipertensione, cancro-obesità dipendente e carie. Naturalmente la lista continua con malattie come il diabete mellito tipo 2 e insulina resistenza, steatosi epatica di natura non alcolica.
NIENTE ZUCCHERI PRIMA DEI 2 ANNI affermano gli esperti!
I nostri figli cominciano a fare il pieno di zuccheri al mattino con latte, biscotti, cereali (generalmente zuccherati), succhi di frutta (ben altra cosa e’ un estratto) o alimenti simili.  A scuola la merenda ripropone spesso un alimento dolce generalmente industriale come la merendina, e nel pomeriggio la storia si ripete.  Non consideriamo poi le bibite gassate (pienissime di zuccheri aggiunti) o i vari succhi di frutta (prodotto destinato ai bambini e della peggior specie), le feste di compleanno che diventano un vero e proprio covo di abbassamento delle difese immunitarie e infiammazione sistemica. Devo proprio continuare con comunioni, battesimi, Natale, Pasqua, Onomastici, Ferragosto….e tutte le occasioni che utilizziamo per mangiare di più, mangiare ciò che più amiamo, riunione con amici, cena fuori, passeggiate estive (dove e’ d’obbligo il “gelatino”)….dimenticavo la Domenica italiana….quella fatta a casa della nonna e che si conclude sempre con dolci siano essi fatti in casa o del famoso pasticciere di quartiere! Aggiungiamo a ciò quanto sia facile liberarsi dei figli dando loro ciò che desiderano durante il pomeriggio….e il gioco e’ fatto. Mangiare zuccheri non e’ più una questione di rimanere o meno magri ma di rimanere o meno in salute. Abbiamo bisogno di un esame di coscienza come societa’ ma ricordando che la società comincia con ognuno di noi, con le nostre scelte qui e ora. Non Lunedì prossimo. Non dopo questo compleanno.

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Commenti (2)

  • Daniela Rispondi

    Verissima e sacrosanta verità! Purtroppo, sopra scuola, mi sembra di combattere contro i mulini a vento! Almeno nel mio paese, le resistenze dei genitori, sono ancora molto forti!

    17 Febbraio, 2018 alle 15:30:36
    • Manuela Rispondi

      Ciao Daniela comprendo la tua frustrazione ma non arrenderti e soprattutto dai il buon esempio! …..porta tu in classe alimenti alternativi….o semplici…..e magari ritaglia un momento per parlare con loro delle conseguenze del cibo sulla salute. O ancora….parlare del buon cibo e le conseguenze benefiche su corpo e spirito! Non dobbiamo spaventarli ma informarli sicuramente si. So che sei un insegnante perciò ti dico questo…;) Le mamme con bimbi in eta’ scolare invece dovrebbero stimolare i figli e proporre (senza arrendersi) colazioni più salutari. Io ultimamente l’ho spuntata con le castagne….in busta gia sgusciate! Ma ho dovuto lavorarci su un po….. Altro che merendine o panini mostruosi pieni di alimenti infiammatori!

      17 Febbraio, 2018 alle 17:13:00

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